Archivi categoria : Campi Flegrei

Campi Flegrei: Monte Nuovo

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Monte Nuovo 

Il Monte Nuovo è un vulcano che fa parte dei Campi Flegrei. Si trova nel comune di Pozzuoli presso il Lago Lucrino.

Nel 1538 una violenta eruzione idromagmatica dà vita al monte più giovane d’Europa, radendo al suolo il piccolo villaggio di Tripergole e modificando sensibilmente la morfologia del territorio circostante.

Dal 1995 sul Monte Nuovo sorge un’Oasi Naturalistica  che protegge e salvaguarda l’integrità della fauna e della tipica macchia mediterranea.  Percorrendo sentieri panoramici sul golfo di Pozzuoli si raggiunge il cratere, da cui si ammira il fenomeno dell’inversione vegetazionale. Poi sulle pendici le fumarole: testimoni insieme alla Solfatara e alle acque termali dell’ancora attiva natura vulcanica dei Campi Flegrei.

 

Itinerario guidato

Percorso di trekking all’Oasi Naturalistica di Monte Nuovo:

  • il vulcano più giovane dei Campi Flegrei formatosi nel 1538.
  • Affascinante viaggio nel fenomeno vulcanico dei Campi Flegrei: il cratere, le fumarole e la macchia mediterranea.

Info utili

Incontro con la guida Atena (luogo di incontro da definire all’atto della prenotazione).

Richiedi un preventivo personalizzato e preparati a vivere un’esperienza completa e unica con le guide turistiche Atena. Tariffe : individuali, per famiglie e gruppi.

  2 ore e mezza circa.

 Parzialmente accessibile.

Si consiglia ombrellino, abbigliamento e scarpe comode.

Laghi Flegrei- Campi Flegrei

  • campi flegrei

I Laghi Flegrei 

I Laghi Flegrei, “campi ardenti”, testimonianza di un’attività vulcanica mai sopita, sono una delle aree archeologiche più vaste ed affascinanti del mondo: qui storia, leggenda, mito e mistero si fondono in una natura mutevolissima, offrendo straordinarie suggestioni dovute ai fenomeni vulcanici: alcuni crateri hanno dato vita ai laghi flegrei.

Sull’ Averno, considerato dagli antichi l’entrata agli inferi, Ottaviano Augusto realizzò la base navale del Portus Julius, collegando con il mare i due laghi: l’Averno e il contiguo Lucrino, così chiamato per i guadagni ricavati dall’allevamento di pesci e molluschi. Il lago Fusaro è il più grande, scelto da Ferdinando IV di Borbone per il suo casino di pesca realizzato dai Vanvitelli. Infine il lago Miseno, sede  della Classis Praetoria Misenensis, la principale flotta imperiale di tutto il Tirreno, che diede il nome alla lunga spiaggia di Miliscola.

 

Itinerario guidato

Visita guidata ai Laghi Flegrei

  • Il belvedere del Lago d’Averno: Tempio di Apollo e l’Antro della Sibilla
  • Lucrino e Miseno sede della Scola Militum

 

Info utili

Incontro con la guida Atena (luogo di incontro da definire all’atto della prenotazione).

Richiedi un preventivo personalizzato e preparati a vivere un’esperienza completa e unica con le guide turistiche Atena. Tariffe : individuali, per famiglie e gruppi.

 

  2 ore e mezza  circa.

 Parzialmente accessibile.

Si consiglia ombrellino, abbigliamento e scarpe comode.

Campi Flegrei: Parco archeologico di Baia

  • solfatara

Campi Flegrei

I Campi Flegrei, terra di miti e leggende, sono una vasta area, nota sin dall'antichità per la sua vivace attività vulcanica, situata a nord-ovest della città di Napoli e del suo golfo.

Da un punto di vista geologico, si presentano come una grande caldera in stato di quiescenza i cui limiti sono dati dalla collina di Posillipo, dalla collina dei Camaldoli, dai rilievi settentrionali del cratere di Quarto, la collina di Sanseverino, l'acropoli di Cuma, e Monte di Procida.

I Campi Flegrei hanno un’enorme importanza storica, paesaggistica e territoriale per numerosi motivi che hanno reso dal XVII secolo al XIX secolo questa parte della Campania meta del Grand Tour, richiamando visitatori da tutt'Europa. Tra questi Goethe che nel suo Viaggio in Italia ne dà ampia descrizione.

 

 

Il Parco archeologico di Baia e il Museo Archeologico dei Campi Flegrei

Sito di grande interesse dell’area flegrea è l’area del Parco archeologico di Baia, frazione di Bacoli, che comprende un patrimonio archeologico ineguagliabile: resti imponenti di impianti termali e idraulici, i cosiddetti “templi” di Mercurio, di Venere, di Diana (si tratta in ogni caso di strutture termali e non di luoghi di culto, per i quali però è sopravvissuta la denominazione popolare), le terme della Sosandra; le Cento Camerelle; la Piscina Mirabile; la tomba di Agrippina; il porto militare di Miseno; il teatro; le tombe monumentali. Baia da sempre è stato un luogo di ozio, vizi e piaceri, prescelto dagli Imperatori e dall'alta aristocrazia romana che qui decisero di costruire le loro lussuose ville di villeggiatura.

I reperti archeologici ritrovati nel parco archeologico sono oggi esposti nel Museo Archeologico dei Campi Flegrei assieme a tutti quelli rinvenuti in tutta l’area flegrea. Il Museo è ospitato all’interno di una fortezza di età aragonese, opportunamente restaurata ed adeguata alla nuova destinazione, che domina l’intero golfo di Pozzuoli e da cui è possibile vedere le isole di Capri, Ischia e Procida.

 

Itinerario guidato

Visita guidata al Museo Archeologico dei Campi Flegrei e al Parco archeologico delle terme di Baia

  • Museo: le sezioni dedicate a Cuma e Pozzuoli
  • Baia: gli otia degli aristocratici nella “piccola Roma”

 

Info utili

Incontro con la guida Atena nei pressi della biglietteria del  Museo Archeologico dei Campi Flegrei.

Richiedi un preventivo personalizzato e preparati a vivere un’esperienza completa e unica con le guide turistiche Atena. Tariffe : individuali, per famiglie e gruppi.

  3 ora  circa.

 Parzialmente accessibile.

Si consiglia ombrellino, abbigliamento e scarpe comode.