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Napoli: il Museo Archeologico di Napoli

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Il Museo Archeologico di Napoli 

 

Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN) possiede un patrimonio storico-artistico di inestimabile valore e bellezza può, infatti, vantare il piu' ricco e pregevole patrimonio di opere d'arte e manufatti di interesse archeologico in Italia.  Nel museo sono esposti oltre tremila oggetti di valore esemplare in varie sezioni tematiche e conservati centinaia di migliaia di reperti databili dall'età preistorica alla tarda antichità.

L’origine e la formazione delle collezioni  custodite nel Museo Archeologico nazionale di Napoli sono legate alla figura di Carlo III di Borbone: il re promosse gli scavi di Ercolano e Pompei, le città vesuviane sepolte dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C., e realizzò a Napoli il Museo Farnesiano, trasferendo dalle residenze di Roma e Parma parte della ricca collezione ereditata dalla madre Elisabetta Farnese.

 

 

Si deve al figlio Ferdinando IV il progetto di riunire nell’attuale edificio cinquecentesco i due nuclei della Collezione Farnese e della raccolta di reperti vesuviani.

Interessante sarà scoprire anche la sezione Egizia, seconda per importanza in Italia solo a quella del Museo Egizio di Torino, la cui collezione è stata formata con oggetti rinvenuti a Pompei, Ercolano e nei Campi Flegrei e da raccolte private quali la collezioni Borgia del Settecento, quella Picchianti dell’Ottocento e la Farnese.

 

Itinerario guidato

Visita guidata al Museo Archeologico Nazionale di Napoli

  • Le collezioni di Pompei, Ercolano e la statuaria Farnese
  • La sezione Egizia, la più antica d’Italia

 

Info utili

Incontro con la guida Atenanei  nei pressi della biglietteria del Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

Richiedi un preventivo personalizzato e preparati a vivere un’esperienza completa e unica con le guide turistiche Atena. Tariffe : individuali, per famiglie e gruppi.

  2 ore circa.

 parzialmente accessibile.

Si consiglia ombrellino, abbigliamento e scarpe comode.

Napoli: Posillipo

  • posillipo

Napoli: parco archeologico Posillipo e Grotta di Seiano

 

Di estremo interesse naturalistico-archeologico, oltre che paesaggistico, è il parco archeologico-ambientale di Posillipo o del Pausilypon.

Un'area archeologica nel quartiere Posillipo in Napoli, a cui si accede attraverso la Grotta di Seiano, una galleria artificiale scavata nel tufo, della lunghezza di circa 780 m, realizzata in epoca romana e progettata dall’architetto Lucio Cocceio, che collega i Campi Flegrei con il Vallone della Gaiola.

Nel parco, si trovano i resti della villa del Pausilypon, edificata nel I Sec a.C. dal Cavaliere romano Publio Vedio Pollione. L’area archeologica si trova in una posizione privilegiata della costa partenopea, da dove si può godere  di uno degli scorci paesaggistici più incantevoli del Golfo. Della villa è possibile ammirare i resti del Teatro, dell'Odeion e di alcune sale di rappresentanza.

Quella del Pausilypon è uno dei primi esempi di villa costruita adeguando l'architettura alla natura dei luoghi circostanti comprendendo, oltre alla parte abitativa, impianti termali, giardini, quartieri per gli addetti ai servizi, aree per gli spettacoli, e verso il mare le strutture portuali con gli edifici connessi e il complesso sistema di peschiere (oggi sommerse).

 

Itinerario guidato

Visita guidata al Parco Archeologico Pausylipon e la Grotta di Seiano

  • La Grotta di Seiano, una galleria artificiale realizzata in epoca romana;
  • La Villa di Pollione, il teatro maggiore e l’Odeon;
  • Passeggiata a Capo Posillipo sulle terrazze del Parco Virgiliano.

 

Info utili

Incontro con la guida Atena all’ingresso della Grotta di Seiano.

Richiedi un preventivo personalizzato e preparati a vivere un’esperienza completa e unica con le guide turistiche Atena. Tariffe : individuali, per famiglie e gruppi.

  2 ore circa.

 parzialmente accessibile.

Si consiglia ombrellino, abbigliamento e scarpe comode.

 

Napoli:il Lungomare Liberato

  • lungomare Napoli

L'Acquario di Napoli e il Lungomare Liberato

 

Il lungomare di Napoli con i suoi cinque chilometri e mezzo di strada, da Mergellina a piazza Municipio, è stato liberato dal traffico cittadino e dallo smog ed è tornato di proprietà dei cittadini.

Passeggiare, sentire il profumo e il rumore del mare è un'esperienza fantastica. Ed è  su questo spazio privilegiato che vengono organizzati eventi e appuntamenti quotidiani con gli artisti di strada, gli acrobati del fuoco, il basket, il tennis, la musica, il wi-fi gratuito e le biciclette.

Lungo il percorso, nel cuore della villa comunale tra via Caracciolo e la Riviera di Chiaia, è possibile visitare l’acquario  Anton Dohrn, il più antico d'Italia (secondo più antico d'Europa, primo tra quelli ancora esistenti). La struttura mantiene ancora l’impianto originale e con le sue 26 vasche espositive offre ai visitatori una finestra sull’incredibile varietà di organismi e di ambienti che caratterizzano il golfo di Napoli.

 

Itinerario guidato

Visita all’acquario “ANTON DOHRN” di Napoli (ingresso a pagamento):

  • Il più antico acquario d’Europa tra quelli ancora esistenti: fauna e flora marina del mediterraneo

Passeggiata sul Lungomare Caracciolo.

Possibilità di visitare Villa Pignatelli, la casa-museo dei principi Pignatelli (ingresso a pagamento), il parco della Tomba di Virgilio dove è seppellito anche Giacomo Leopardi, oppure Castel dell’Ovo.

 

Info utili

Incontro con la guida Atena (luogo di incontro da definire all’atto della prenotazione).

Richiedi un preventivo personalizzato e preparati a vivere un’esperienza completa e unica con le guide turistiche Atena. Tariffe : individuali, per famiglie e gruppi.

  2 ore e mezza circa.

 parzialmente accessibile.

Si consiglia ombrellino, abbigliamento e scarpe comode.

 

Napoli: i castelli Napoletani

  • Castel dell’Ovo Napoli
  • maschio angioino 2016

 I Castelli Napoletani

A Napoli ci sono ben 4 castelli, siti in zone diverse della città. I castelli Napoletani piu' rappresentativi e caratteristici sono sicuramente il Castel dell’Ovo e Castel Nuovo, anche detto Maschio Angioino.

L’itinerario prevede la messa a confronto tra essi a partire da una visita al castello del mare, il Castel dell’Ovo, meravigliosa fortezza che sorge imponente sull’isolotto di Megaride. La sua storia è strettamente legato alle sue leggende, su tutte quelle della sirena Partenope e  del poeta Virgilio e dell’uovo magico custodito nei suoi sotterranei, la cui integrità ne valeva del destino di tutta la città di Napoli. È una tappa imperdibile per chi vuole visitare le bellezze della città.

Attraversando via Santa Lucia e piazza Plebiscito si raggiunge il Maschio Angioino.

Tra le sale da visitare all’interno del Castello c’è la Sala dei Baroni, dove nel 1486 ebbe luogo l’omonima congiura contro Ferdinando I d’Aragona, figlio di Alfonso, da parte di alcuni nobili.

La Cappella Palatina, unica testimonianza del castello medievale angioino, in cui sono conservati alcuni decori degli affreschi di Giotto appartenenti al più ampio ciclo delle Storie del Vecchio e Nuovo Testamento. Nelle Prigioni, situate nei sotterranei del castello, si trovano la Fossa del Coccodrillo e la prigione dei Baroni.

 

Itinerario guidato

Visita guidata ai Castelli di Napoli

  • Il Maschio Angioino e Castel dell’Ovo i simboli della città di Napoli.

 

Info utili

Incontro con la guida Atena nei pressi del Teatro San Carlo.

Richiedi un preventivo personalizzato e preparati a vivere un’esperienza completa e unica con le guide turistiche Atena. Tariffe : individuali, per famiglie e gruppi.

  2 ore circa.

 parzialmente accessibile.

Si consiglia ombrellino, abbigliamento e scarpe comode.