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Napoli : la Certosa di San Martino

  • Certosa di San Martino
  • presepe 2016

La Certosa di San Martino e Castel Sant'Elmo

 

Sulla collina del Vomero, che domina l’intero Golfo di Napoli, attaccati l’uno all’altro, si ergono due siti di alto valore artistico e culturale: la Certosa di San Martino e Castel Sant’elmo.

La Certosa di San Martino, fondata nel 1325 da Carlo d’Angiòduca di Calabria, nel corso dei secoli ha accumulato un patrimonio di assoluto valore artistico e culturale. Per l’incantevole posizione e la ricchezza di opere d’arte, la Certosa venne prediletta da numerosi letterati, viaggiatori ed eruditi.

 

 

Oggi la Certosa ospita il Museo Nazionale di San Martino, con un ‘ampia esposizione dei presepi della scuola napoletana  tra cui il famoso Presepe Cuciniello composto da circa 800 pastori, in oltre, è possibile ammirare l’affascinante sezione navale e naturalmente gli ambienti monastici come il coro e la sacrestia, il coro dei conversi e il bellissimo chiostro.

L'itinerario termina con la visita alle terrazze di Castel Sant'Elmo, il maniero dalla pianta stellare, dalla cui sommità è possibile ammirare il panorama della città di Napoli  e del suo Golfo.

 

Itinerario guidato

Visita guidata al Castello medievale di Sant’Elmo:

  • una delle fortezze più moderne del Cinquecento grazie alla sua caratteristica configurazione con impianto stellare a sei punte.

Visita guidata al Complesso Monumentale della Certosa di San Martino

  • uno dei maggiori complessi monumentali religiosi di Napoli e uno dei più riusciti esempi di architettura e arte barocca;
  • la "Sezione presepiale", esposta nell'ambiente delle antiche cucine.

 

Info utili

Incontro con la guida Atena nei pressi della biglietteria di Castel Sant’Elmo.

Richiedi un preventivo personalizzato e preparati a vivere un’esperienza completa e unica con le guide turistiche Atena. Tariffe : individuali, per famiglie e gruppi.

  2 ore e mezza circa.

 parzialmente accessibile.

Si consiglia ombrellino, abbigliamento e scarpe comode.

Napoli Reale: piazza del Plebiscito

  • Galleria-UmbertoI
  • PALAZZZO-REALE -NAPOLI

Piazza Plebiscito: la Napoli Reale

 

Piazza del Plebiscito "il salotto” di Napoli  racchiude in se i fasti della Napoli dei re e, con una superficie di circa 25000 metri quadrati, si presenta come una delle piu' grandi della città e d'Italia. La piazza lateralmente è chiusa da due edifici simmetrici ed identici gli odierni palazzo della Prefettura e palazzo Salerno.

Una visita guidata che si svolge lungo la strada che dal Maschio Angioino, maniero simbolo di Napoli, si collega alla Galleria Umberto I, al Teatro San Carlo e a piazza del Plebiscito dove si affacciano Palazzo Reale e la chiesa di San Francesco di Paola.

 

Palazzo Reale

 

La passeggiata può proseguire lungo via Toledo, la via dello shopping, oppure verso il mare, attraversando via Santa Lucia per raggiungere Castel dell’Ovo.

 

Itinerario guidato

Visita guidata a piazza del Plebiscito (ore 15:00 – 18:00)

  • il Maschio Angioino, il Teatro San Carlo, la Galleria Umberto I, Palazzo Reale e piazza Plebiscito (eventuali modifiche possono essere programmate preventivamente dando la possibilità di visitare l’interno del Maschio Angioino o di Palazzo Reale).

 

Info utili

Incontro con la guida Atenanei pressi del Teatro San Carlo.

Richiedi un preventivo personalizzato e preparati a vivere un’esperienza completa e unica con le guide turistiche Atena. Tariffe : individuali, per famiglie e gruppi.

  2 ore circa.

 parzialmente accessibile.

Si consiglia ombrellino, abbigliamento e scarpe comode.

 

Napoli: Cimitero delle Fontanelle

  • Cimitero delle Fontanelle

Il Cimitero delle Fontanelle 

 

Attraverso il Rione Sanità ci arriva al Cimitero delle Fontanelle, un'antica cava di tufo scavata nella collina di Materdei, chiamata Fontanelle per i rivoli d'acqua che sgorgavano dalle colline circostanti.

L'origine del Cimitero delle Fontanelle si fà risalire al XVI secolo quando la città fu flagellata da tre rivolte popolari, tre carestie, tre terremoti, cinque eruzioni del Vesuvio e tre epidemie, essendo il luogo isolato, fu qui che vennero raccolti i cadaveri delle vittime.

Il Cimitero delle Fontanelle fu destinato dal Comitato di Pubblica Sanità a seppellire le salme della popolazione, che non trovavano posto nelle pubbliche sepolture delle chiese all'interno della città.

Il Cimitero rimase abbandonato fino al 1872, quando il parroco della chiesa di Materdei, Don Gaetano Barbati, con l'aiuto di popolane mise in ordine le ossa nello stato in cui ancora oggi si vedono e tutte anonime, ad eccezione di due scheletri: quello di Filippo Carafa, Conte di Cerreto dei Duchi di Maddaloni, e di Donna Margherita Petrucci che è mummificato.

Il Cimitero delle Fontanelle è diviso in diverse aree:

  • il “Tribunale”,dove si trova un crocifisso,  luogo dove tradizionalmente si svolgevano i giuramenti dei “guappi” del rione;
  • l'ossoteca, una raccolta di ossa, al centro della quale si ergeva la statua di Cristo risorto;
  • l'ultimo antro dove si trovano gli scolatoi, anch’esso ricco di suggestione.

Oggi, è insieme un luogo di culto e di macabro fascino, in cui si concentrano anche molte leggende e racconti di miracoli.

 

Itinerario guidato

Visita guidata al Rione Sanità e al Cimitero delle Fontanelle

  • ‘O Campusanto d’e Funtanelle e il culto delle anime pezzentelle

All’itinerario è possibile abbinare la visita alle Catacombe di Napoli, con ingresso a pagamento e guida interna.

 

Info utili

Incontro con la guida Atena (luogo di incontro da definire all’atto della prenotazione).

Richiedi un preventivo personalizzato e preparati a vivere un’esperienza completa e unica con le guide turistiche Atena. Tariffe : individuali, per famiglie e gruppi.

  2 ore e mezza circa.

 parzialmente accessibile.

Si consiglia ombrellino, abbigliamento e scarpe comode.